Cosa facciamo a Area ASI
L’Area ASI di Carini è fatta di capannoni costruiti in fasi diverse, spesso con il quadro elettrico cresciuto per aggiunte: una linea per la macchina nuova, una presa per il compressore, un differenziale aggiunto dopo. Quando il quadro scalda o scatta sotto carico, la causa è quasi sempre il coordinamento mancante tra le linee, non il singolo componente.
Quadri elettrici e linee trifase
Termografia del quadro, serraggio dei morsetti e rifacimento delle linee che alimentano macchine e compressori.
Scarichi e reti idriche
Spurgo delle linee di processo e verifica delle pendenze nei piazzali, dove l’acqua ristagna alla prima pioggia.
Manutenzione programmata
Controlli periodici su quadro, messa a terra e differenziali, con rapporto datato per il datore di lavoro.
Urgenze fuori orario
Interventi serali o nel fine settimana per non fermare la produzione: il preventivo arriva prima di iniziare.
Il territorio e gli accessi
Le strade sono larghe e i piazzali permettono l’accesso con il furgone fino alla porta del capannone: per un’urgenza il tempo di arrivo dipende dal traffico sulla statale, non dall’accesso. La corrente è trifase a 400 V nella maggior parte dei lotti; l’acqua arriva da dorsali private che servono più aziende, e una perdita notturna si vede prima dal contatore che dal pavimento.
Prezzi e tempi a Area ASI
Uscita e prima diagnosi: 90 € idraulica, 80 € elettrica, IVA esclusa. Bagno 5 m² chiavi in mano 1.750-3.250 € in 7-10 giorni; appartamento 250-350 €/m² leggera e 400-550 €/m² completa, in 30-45 giorni con data scritta nel contratto.
Per le urgenze il tempo di arrivo dichiarato è 30-45 minuti dalla conferma: comprende il tragitto e l’accesso alla singola via. Se la stima cambia, ti richiamiamo prima di uscire.
Domande frequenti – Area ASI
Intervenite su impianti trifase industriali?
Quanto costa l’uscita nell’Area ASI?
Potete intervenire senza fermare la produzione?
Pagine collegate
Caso studio: Quadro di capannone che scattava sotto carico
Un capannone di 420 m² con linea trifase 400 V e un quadro che scattava ogni volta che partivano compressore e saldatrice insieme. Il fermo di produzione costava più della riparazione.